Target audience: cos’è, dov’è e come trovarla

Target audience

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Quando si parla di Target Audience, c’è sempre molta confusione.

Lavorando duramente per identificare il giusto target e veicolare il giusto messaggio, abbiamo sviluppato uno schema per mostrare al cliente qual è la differenza.

Come professionista del marketing, devi sicuramente affrontare la stessa cosa.

Molti brand non sono consapevoli di cosa sia un pubblico e perché sia diverso dalla loro target audience. È facile pensare: – Wow! Ho un pubblico di 500.000 follower!- Potrebbe essere così, ma non sono il pubblico di riferimento né le buyer personas.

Scambiare un termine con l’altro è un errore diffuso, e spiegare le differenze a chi non fa marketing può essere impegnativo.
Ecco perché qui spiegheremo le differenze in modo semplice.

Vedremo insieme la differenza tra Audience e Target Audience, capiremo cosa sono e perché sono essenziali.

Cos’è un’Audience

Identificare il nostro target è fondamentale per la strategia di marketing, ma è inutile se non si conosce il pubblico più ampio.

Il pubblico è dato dalla somma di informazioni demografiche, età, sesso, luogo, lingua, guadagni, dati psicografici, stile di vita e interessi di un gruppo di persone.
Il nostro pubblico, qualunque sia il nostro business, è formato da quelle persone che stiamo raggiungendo oggi con la nostra comunicazione.

Una Target Audience è chi vorremmo raggiungere.

La target audience è chi vogliamo raggiungere

Il nostro pubblico attuale sono le persone che sono attualmente in contatto con il nostro contenuto.
Per esempio, sono i follower dei nostri social, i lettori del nostro blog o della nostra newsletter.
Anche nel mondo fisico abbiamo un pubblico. Le persone che entrano nel nostro negozio sono il pubblico, quelle che ricevono i nostri contenuti.

Quando andiamo a conoscere il nostro pubblico, facciamo degli audit, raccogliamo quante più informazioni possibili per definire le caratteristiche principali che lo caratterizzano.

Cos’è una Target Audience

In effetti, abbiamo un pubblico, persone che consumano i nostri contenuti.

Tuttavia, vogliamo il pubblico GIUSTO, che è la target audience.

Mentre l’Audience  è generica, una Target Audience è specifica. Cosa la definisce?

Una Target Audience è l’insieme dei tratti secondo cui segmentiamo le persone. Sono quelle persone a cui vogliamo parlare per raggiungere il nostro obiettivo, qualunque esso sia.

La Target audience è formata dalle persone a cui vogliamo parlare per raggiungere il nostro obiettivo


È quella parte di pubblico che pensiamo sia il lettore/consumatore/cliente giusto per il nostro contenuto.

Non è solo un selling point per prodotti o servizi. Vale lo stesso per la brand reputation o il personal brand nel caso degli influencer.
Pensa al tuo cliente ideale e a dove trovarlo. Lavora per stabilire il vostro posizionamento nella loro mente.

Perché la Target Audience è importante

Purtroppo, un pubblico di milioni di follower non è una asset.

Possiamo scoprire che il nostro pubblico attuale non è il pubblico che vogliamo.
Il numero di follower non è una misura che conta. Possiamo avere un vasto pubblico e ancora non avere alcun engagement o opportunità di vendita. Abbiamo bisogno di qualità prima della quantità.

Un mercato target è fondamentale, perché ci permette di concentrare i nostri messaggi verso un gruppo di persone, l’unico che conta per noi.

Invece dell’approccio “dove prendo prendo”, dobbiamo inviare  il messaggio al segmento che corrisponde alle caratteristiche dell’obiettivo che abbiamo.
Le aziende con un mercato ampio si rivolgono ai diversi target e devono lavorare con attenzione per non inglobarli tutti.

Il mercato target ci permette di concentrare i nostri messaggi verso un gruppo di persone che conta per noi

Facciamo l’esempio di un produttore di barrette di cioccolato.
Chi le mangia, chi decide di comprare e ancora, chi va al supermercato?
Potremmo avere:

  • bambini che vogliono i prodotti (influencer)
  • i genitori che sono i decision-maker
  • genitori e nonni che vanno al supermercato (gli acquirenti)

I bambini vogliono cioccolato e piccoli giocattoli, adesivi, o qualsiasi altra cosa che il brand trova per attirarli e influenzarli.
Se pensiamo ai genitori, questi vogliono cibi sani per i loro figli.
I nonni vogliono rendere felici i bambini.

Un messaggio che non ha un target e un obiettivo ben chiari  è un messaggio debole e può costare molto, anche a livello di budget.

Anche per lo stesso prodotto, potrebbe essere necessario rivolgersi a diverse buyer persona: l’acquirente, il consumatore-influencer, il decision-maker.

Ci sono tante buyer persona a cui vanno inviati diversi messaggi

La differenza tra Audience, Target Audience e Buyer Persona

Abbiamo descritto il pubblico e la Target Audience. Ora, introduciamo un terzo elemento, la buyer persona.

Qual è il loro rapporto?

Definizione di buyer persona

Una Buyer Persona rappresenta il cliente ideale basato su ricerche di mercato, dati e statistiche dei clienti attuali.
Quindi, è chiaro che un pubblico può includere, o meno, la Target Audience.

La Target Audience che non stiamo attualmente raggiungendo è al di fuori del nostro pubblico.
Il nostro obiettivo è quello di includere nel nostro pubblico il più possibile le persone che sono nel nostro pubblico target.
Le Buyer Personas fanno parte del nostro target, dentro o fuori dal nostro pubblico.

Un disegno aiuterà a chiarire il concetto.

Dagramma con la differenza tra audience, target audience e buyer personas
Differenza tra audience, target audience e buyer personas

Quindi, il vero obiettivo per la strategia di marketing è quello di attirare le persone che corrispondono alla target audience e alle buyer personas, e che non fanno ancora parte del pubblico.
Una volta che sono entrati nel gruppo, l’obiettivo cambia da attrazione a conversione, poi a fidelizzazione.

Dove trovare la tua Target Audience

Come detto, cerchiamo i loro interessi, la loro capacità di spesa, l’età, ma anche il tipo di conversazione che hanno e dove sono.

Il vecchio metodo per sapere di più sul pubblico includeva sondaggi e inchieste.
Tuttavia, i risultati sono spesso lontani dalla realtà. Perché? Perché alla gente non piace rispondere dando le proprie informazioni personali!
Se qualcuno si informa sulle nostre preferenze, abitudini, spese, di solito ci sono due scenari.

Primo, imbrogliamo. Possiamo imbrogliare per apparire migliori e più vicini a quello che pensiamo siano le risposte migliori.
Secondo, ci tiriamo indietro. Non vogliamo essere infastiditi.
Entrambi i casi portano a un esito negativo.

Come spiegato da Jonah Berger nel suo libro Contagious, “tendiamo ad essere amici di quelli che che sono simili a noi. ” 
Continua evidenziando che, se si gioca molto a calcio, si tende a frequentare persone che giocano a calcio, ed è più probabile che si diventi amici.
Così, se ti piace andare al cinema, tendi ad andare al cinema con altre persone che amano il cinema e diventerai loro amico. 

Come si può intuire, ottenere dati reali dalle persone è difficile.

Fortunatamente, le persone lasciano anche un’impronta digitale dietro di sé. Tuttavia, le informazioni che lasciano mentre navigano sono milioni e molto diverse. Gestirle manualmente è impossibile.
Ecco perché le piattaforme digitali di solito hanno report e insight.
Infatti, le piattaforme dove pubblichi e crei engagement con le persone, come Facebook, Twitter, Linkedin, ma anche Hootsuite, analizzano anche le principali informazioni e azioni del pubblico, restituendo numeri e statistiche misurabili.

Cosa fare per attrarre la Target Audience?

In un mondo ideale, il pubblico di riferimento e il pubblico generico sono gli stessi: raggiungiamo esattamente le persone che vogliamo.

Il mondo però non è giusto, e ci sono molte ragioni per cui stai raggiungendo le persone sbagliate.

Può essere perché hai creato contenuti senza avere abbastanza informazioni su come comunicare con il target, o a causa di errori nelle fasi promozionali.
Tuttavia, non stiamo cercando cause ma soluzioni.

Infatti, all’interno di un’Audience, possono vivere più di un target o… nessuno.
Senza dubbio, le persone seguono i brand perché le fanno sentire “fighi”, alla moda, ma alla fine, sono lettori passivi.
Inoltre, un pubblico passivo è terribile perché fa mancare uno degli obiettivi principali per rendere famoso un brand: il passaparola.

Senza il passaparola, non c’è contagio o viralità.

Oltre a questo, devi ancora pagare per promuovere la tua attività, il CAC (Costo per Acquisizione) rimane alto, e la linea di crescita è incredibilmente lenta.

Come aumentare il tasso di viralità?
Cosa fare per raggiungere il pubblico target?
Dove raccogliere informazioni su come creare engagement?

Identificare i topic principali

Per attirare il giusto pubblico di riferimento, dobbiamo sapere:

  • Come sono
  • Come sono fatti
  • Quali sono i loro argomenti preferiti
  • Quali sono le loro opinioni
  • Dove trovarli

Sicuramente, quando non abbiamo indizi sul pubblico, è il momento di usare strumenti di audience intelligence.

Le persone hanno comportamenti dinamici. Cambiano idee, interessi e argomenti di discussione, a seconda del tempo, dei film, delle altre persone e delle reti.
Questo rende ancora più difficile analizzare i dati, ma rappresentano una risorsa di profilazione ancora più critica. 

Infatti, quando le persone commentano e interagiscono con un messaggio, sentono un impegno con noi e possiamo capire meglio come sono, oltre le apparenze.

Inoltre, grazie a software di audience intelligence dedicati, come Dstiller, Sparktoro, la piattaforma Pulsar e Ghostwriter AI, possiamo fare reverse engineering delle loro informazioni e, come in una caccia al tesoro, trovare il caveau.
Risolvono il problema di catturare i dati, elaborarli e classificarli, rendendoli utili per la strategia di marketing. 

Questo processo deve migliorare sempre di più. Bisogna fare:

  • Ricerche di nuovi scenari
  • Monitoraggio delle conversazioni
  • Social listening
  • Aggiornamento continuo

I software di Audience Intelligence ci danno il potere sui numeri. Permettono la segmentazione del pubblico per capire davvero cosa dicono le persone e come si sentono.

Per esempio, ecco il tipo di dati che Ghostwriter AI ti dà per identificare il tuo pubblico target.

Applichiamo i nostri algoritmi di Intelligenza Artificiale per il marketing e le vendite ai tuoi obiettivi e alle tue campagne. Da una parte le nostre analisi di mercato ti aiutano a individuare chiaramente parole chiave e intenti, dall’altra l’analisi delle campagne ti da suggerimenti per la creazione di campagne a maggiore rendimento. 

Qual è il punto? Personalizzare il messaggio in scala.

Target Audience Workbook

Non perdere l’occasione per trovare la tua target audience.

Consigli e suggerimenti operativi solo per te!

Target Audience Workbook

Conclusioni

In sintesi, abbiamo chiarito la differenza che c’è tra il pubblico, il pubblico target e le Buyer Personas.

L’idea principale è quella di essere in grado di capire il pubblico target per trovarlo.

Infatti, farlo manualmente è quasi impossibile. È necessario affidarsi a strumenti utili, specializzati nel monitoraggio e nell’elaborazione per aiutarti a personalizzare il messaggio per segmento.

Il contenuto dovrebbe essere diverso per incontrare la varietà umana di interessi e comportamenti.
Suona impossibile? Non lo è. Le piattaforme basate sull’intelligenza artificiale possono analizzare e suggerire, contenuti migliori, variazioni migliori, immagini di ancoraggio diverse per pubblico, target e buyer personas.

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