Content strategy per non profit: creare valore per le persone

Non profit

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Se creare una content strategy (strategia di contenuti) è problematico per qualsiasi brand, le cose diventano più complicate per le organizzazioni non profit.

Per questo tipo di brand, più che per gli altri, la content strategy ha molto più a che fare con il personal branding che con qualsiasi altra cosa. Le aziende non profit, tuttavia, hanno molte idee, scopi e valori che possono condividere con il pubblico, anche se non vendono nulla.

Può sembrare impossibile, ma creare la perfetta strategia ti darà molte soddisfazioni e, cosa più importante, molti benefici.

Scopri con noi come sviluppare una content strategy che faccia brillare la tua comunicazione! 

Perché le non profit hanno bisogno di una content strategy

Ci sono diverse ragioni per cui le organizzazioni non profit dovrebbero avere una content strategy, ma la più importante è la consapevolezza.

Grazie ai contenuti adatti, anche le più piccole organizzazioni non profit possono raggiungere un pubblico altrimenti difficile da conquistare.

Possono incontrare persone interessate, spiegare i loro progetti e coinvolgere le persone che li stanno cercando. I social media – e altri tipi di piattaforme – amplificheranno la tua voce e condivideranno i tuoi messaggi, magari anche in tutto il mondo!

Tuttavia, se le organizzazioni di beneficenza vogliono che i loro contenuti siano efficaci, non possono pubblicare qualcosa una volta ogni tanto, ed è lì che entra in gioco la strategia.

Se vogliono che i loro contenuti raggiungano il maggior numero possibile di donatori, devono studiare una strategia accurata, dagli strumenti al tono di voce, dai canali al tipo di contenuto da condividere.

Ricorda sempre che i contenuti, per essere efficaci, devono essere utili, piacevoli e adatti alla piattaforma su cui si sceglie di condividerli. 

Il tuo contenuto dovrebbe anche concentrarsi sul tuo pubblico, insegnando o mostrando qualcosa che le persone ancora non sanno.

In questo modo, puoi coinvolgere i sostenitori, conoscere nuovi membri, e anche creare nuovi progetti che avranno molta più risonanza se non ne parlerai solo tra i membri all’interno della tua associazione.

Una cosa però è ancora più importante per le organizzazioni no-profit rispetto ai classici brand: il contenuto deve essere di valore per le persone.

Nessuno segue un brand che non dia valore, ma per una strategia di marketing non profit, è ancora più importante comunicare i valori e la mission.

Imposta i social media, le newsletter, i post del blog o anche i podcast seguendo il piano di marketing.

La pianificazione non è una perdita di tempo ma un investimento nel tuo brand, per far conoscere a più persone possibili i progetti che porti avanti.

Cinque modi per creare una content strategy per un’organizzazione non profit

Le persone – e anche gli algoritmi di Google – desiderano contenuti di qualità. 

Ora che sai quanto sia importante una content strategy, è il momento di iniziare a lavorare per crearla. Qui abbiamo raccolto cinque suggerimenti che puoi usare per la tua prima strategia di content marketing non profit!

Scegli un punto di vista

Se c’è qualcosa che non manca alle organizzazioni non profit, è un punto di vista particolare, più una lista di valori forti che i loro sostenitori conoscono e condividono.

È una miniera d’oro per la tua content strategy.

Inoltre, selezionare un punto di vista specifico renderà il tuo brand forte e riconoscibile.

Cosa significa in pratica? 

Chiediti cosa conosci meglio di chiunque altro, perché ci lavori ogni giorno. È la cura degli animali domestici? Il primo soccorso? La deforestazione? Qualunque cosa sia, tu sei un esperto in materia: il tuo punto di vista è unico. Il tuo pubblico è probabilmente curioso di sapere cosa ne pensi, e forse ha bisogno di un consiglio!

Il tuo punto di vista diventerà la tua identità.

Chiediti se c’è qualcosa che puoi dare ai tuoi clienti che nessun altro fa, o se hanno domande particolari sul tuo campo a cui potresti rispondere in modo  unico. In questo modo, sarai riconoscibile mentre parli del tuo lavoro e dei tuoi valori. Sarà più difficile per i competitor copiarti perché una forte personalità è ciò che rende grande un brand – ed è quasi impossibile da riprodurre senza ottenere un risultato scadente.

Non dimenticare di mettere questa accuratezza nei tuoi contenuti: pubblica solo argomenti corretti e rilevanti. Lavora per la tua credibilità.

Identifica obiettivi e canali giusti

Ora che hai una voce, è il momento di decidere cosa comunicare, come e dove. Dovrai selezionare i tuoi obiettivi e definire canali e argomenti. È la parte più complessa – ma emozionante – della strategia.

Se non fissi degli obiettivi, non avrai alcun parametro per capire come sta andando la comunicazione. Quindi, ancora prima di sviluppare una strategia, pensa a cosa vuoi ottenere. Ricorda che i tuoi obiettivi devono essere misurabili e affidabili. Durante lo sviluppo di questa parte, alcuni KPI ti aiuteranno.

Una volta che hai i tuoi obiettivi, dovresti iniziare a pensare al contenuto. Quali canali userai e quali argomenti tratterai?

Per il primo, hai bisogno di un’analisi del target. Non puoi scegliere i canali solo perché ti piacciono, ma devono essere uno strumento funzionale. Sarebbe meglio se tu fossi dove si trova il tuo pubblico. Creare alcune buyer personas potrebbe aiutarti a sapere qualcosa di più.

Usa di più LinkedIn? Ci sono più persone su Facebook? Passano ore su YouTube o amano TikTok? Le informazioni e i comportamenti sono cruciali per risparmiare soldi, sforzi e tempo nei posti giusti.

Attira la target audience per la tua content strategy per non profit

Fornisci contenuti rilevanti. Il modo migliore per sapere cosa la tua comunità trova rilevante è usare sistemi di analisi dei clienti, come Ghostwriter AI.

Più sei preciso su ciò che vogliono, più è probabile che ti seguano. Studiare i membri della tua community potrebbe persino sorprenderti: forse stavi concentrando i tuoi sforzi su un argomento specifico che ritenevi interessante, e poi hai scoperto che al tuo pubblico interessa di più un tema completamente diverso!

Tu non vuoi rischiare di perdere tempo e risorse sulla pista sbagliata, giusto?

Più sono le informazioni che hai, più basso è il rischio e più alto è il tasso di successo.

Ricorda che il tuo contenuto deve essere utile e divertente, e non farai errori, soprattutto se seguirai i nostri consigli.

Crea del contenuto rilevante

Un altro vantaggio delle organizzazioni non profit è che sono affidabili.

Quindi, perché non usare questo vantaggio per produrre contenuti sorprendenti? 

Usare la tua autorità per creare contenuti creerà un circolo virtuoso – più i contenuti sono affidabili, più gli utenti avranno fiducia in te.

È il momento di mettersi in mostra – forse non troppo – e far uscire i tuoi esperti!

Guadagnerai l’amore e la fiducia dei tuoi utenti e anche dei motori di ricerca.

E-A-T – che sta per Expertise, Authority, and Trust – è un importante parametro SEO off-page, cioè di quegli elementi che costruisci man mano e che non sono direttamente elementi o tecnicismi nella pagina. 

Google dà più rilevanza ai contenuti che sono verificati, affidabili e degni di fiducia. Più sei affidabile, meglio è – per i tuoi utenti e anche per la tua strategia SEO online!

Umanizza il tuo contenuto e sii coerente con i tuoi valori

Ricordi che abbiamo parlato di valori prima, vero?

Un approccio human-centered è in cima a qualsiasi strategia di marketing non profit.

Ricorda sempre che le persone seguono le organizzazioni non profit perché credono e condividono una visione del mondo.

Quindi, quando si tratta di contenuti, cerca di renderli il più umani e caldi possibile. Scrivi un copy coinvolgente, parla di argomenti che il tuo pubblico apprezza e approva fermamente.

La cosa più importante è attenersi sempre ai propri valori – e comunicarli. Non c’è niente di peggio di un’organizzazione che dice qualcosa e poi fa l’esatto contrario.

Combatti la deforestazione? Sostieni una vita senza plastica? Condividi articoli sui temi caldi che ti stanno a cuore e, ancora più cruciale, comportati in modo coerente e condividilo sui tuoi canali.

Adotta una strategia di Content Curation convincente. In questo modo, il tuo pubblico lo saprà e sarà ancora più felice di sostenerti e simpatizzare con te.

Tre tool per creare una content strategy per il non profit

Ora che hai la tua strategia, è il momento di usare il superpotere della tecnologia per migliorare velocemente i tuoi risultati. 

Gli strumenti ti aiutano ad analizzare meglio i tuoi dati e le analisi, a capire il tuo pubblico e a perfezionare la tua strategia in poco tempo.

Qui abbiamo raccolto tre dei nostri preferiti che guidano tutta la nostra content strategy.

Hai uno strumento preferito? Condividilo con noi su Facebook, Instagram o Twitter!

Google Trends

Sapevi che Google Trends può aiutarti a creare un content marketing mirato?

Se non lo sai già, Google Trends è uno strumento gratuito di Google per scoprire quali termini e parole sono più popolari al momento. Tuttavia, fa molto più di questo: può inserire le parole in un contesto definito e mappare le aree in cui le persone le cercano più spesso.

Aiuta quando devi scoprire cosa sta cercando il tuo pubblico o hai bisogno di un nuovo argomento per un articolo o un post sul blog.

Google Trends ha anche diverse funzioni che possono aiutarti nella tua content strategy.

Puoi cercare le parole chiave di cui hai bisogno con la ricerca Keyword e le parole chiave correlate, per esempio. Oppure puoi anche usare Hot Searches e Top Charts per scoprire le parole e le frasi più popolari, o gli argomenti correlati partendo da quello che preferisci.

Answerthepublic

Vuoi sapere di cosa discute il tuo pubblico? Chiedilo a loro!

Grazie a Answer the public, puoi partire dalle possibili domande dei tuoi clienti per scoprire insight e idee di contenuto.

Devi solo digitare la tua parola o frase chiave, e il sistema ti darà un pannello radiale di risposte. Tutti i suggerimenti provengono dalla ricerca di Google.

Ghostwriter AI

Ultimo ma non ultimo, il nostro GhostwriterAI è uno dei tuoi migliori amici quando si tratta di sviluppare una content strategy efficace.

Cosa può fare Ghostwriter AI per te?

Innanzitutto, grazie ai nostri strumenti basati sull’AI, possiamo aiutarti a identificare il tuo mercato di riferimento.

Poi, possiamo aiutarti a raggiungere il tuo pubblico di riferimento e a scoprire le tue migliori personas.

Naturalmente, se il tuo pubblico è diversificato ed eterogeneo, lo stesso contenuto non funzionerà per tutti.

Abbiamo anche creato uno strumento che si chiama Content Curator e che ti aiuta a trovare il contenuto perfetto per qualsiasi delle tue personas. Infine, se hai bisogno di un aiuto extra per il copywriting, il nostro Social Post Generator e gli strumenti di analisi predittiva sono qui per te!

Conclusioni

Abbiamo visto come le organizzazioni non profit possano beneficiare di una strategia di contenuti ben pianificata. La cosa più importante da ricordare è che il tuo contenuto non solo deve essere interessante e divertente, ma deve anche essere coerente con i tuoi valori.

Abbiamo imparato che sì, anche le organizzazioni non profit hanno bisogno di una strategia di contenuti per far funzionare le cose. La buona notizia è che è divertente e rendere molte nuove persone consapevoli dei tuoi piani per il mondo o l’umanità!

Infine, non dimenticare di prestare attenzione alla parte formale del posizionamento e della SEO. Puoi progettare la più bella content strategy del mondo, ma sarà inutile se nessuno la vedrà.

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