Intelligenza Artificiale e Relazioni Uomo-Macchina

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Come coniugare l’innovazione con il cambiamento e con l’evoluzione del rapporto uomo-macchina?

L’innovazione, soprattutto in ambito corporate, è indivisibile dal commitment e dagli investimenti, L’Intelligenza artificiale, come fonte di innovazione, non fa eccezione. 

L’AI nella corporate innovation permette di creare un perimetro, per dare vita a dei processi per arrivare a quell’obiettivo, con progettualità e budget.

L’innovazione nasce dallo scontro e dalla differenza, non è agile, ed è per questo che l’Intelligenza Artificiale innova: trasforma, ottimizzando tempi e costi. Più si investe in progetti di digital transformation più si cambia. 

Inoltre, la metamorfosi digitale porta l’innovazione e l’efficacia, di modelli di business e relazione. L’Intelligenza Artificiale ne abilita di nuovi a cui finora non avevamo pensato, ad esempio l’uso di interfacce robotiche che potrebbe sostituire le anamnesi mediche e i già sdoganati chatbot.

Nascono nuovi modelli di business e di relazione.

Ci sono quattro tipi di relazioni: uomo-uomo, uomo-macchina, macchina-uomo e macchina-macchina.
In tutto questo, la relazione uomo-macchina cambierà perché le figure lavorative si evolveranno, imparando e insegnando “gomito a gomito” con le macchine. Siamo e saremo sempre di più esseri umani “aumentati”. Anche per questo il rapporto evolverà, da un uomo-macchina a macchina-uomo a macchina-macchina. Un concetto che avrà sempre più importanza è l’empatia artificiale, che permetterà di creare relazioni diverse e nuove.

Ci fa più paura la relazione macchina-macchina perchè è diversa, e dovremo regolamentarla, inserendo anche il tema della fiducia.
Con la tecnologia, aumentiamo la portata delle soluzioni, anche se siamo ancora molto spaventati dalla paura della delega dell’errore, perché siamo ancora spaventati dall’errore della macchina.

Anche il rapporto con la creatività cambierà, grazie alla creatività computazionale, e lo stesso avverrà nell’HR e in molti altri elementi. Creatività e intelligenza artificiale non sono affatto antitetici!
Quindi potremmo usare le macchine per una sorta di meta-innovazione.

Il nostro ospite: Ivan Ortenzi

Ivan Ortenzi è Chief Innovation Evangelist a Bip – Business Integration Partners, autore, docente, Startup mentor e former entrepreneur.

I LiveTalk di Ghostwriter AI

I nostri LiveTalk sono un incontro settimanale in cui parliamo con un/a professionista di come sia possibile osare per innovare nei diversi ambiti del business, e di come l’Intelligenza Artificiale AI può aiutare i processi.

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