Intelligenza artificiale e healthcare: come la tecnologia sta migliorando la salute

intelligenza artificiale e healthcare

Condividi questo post

Fino a pochi anni fa, non avremmo mai pensato che l’intelligenza artificiale e il settore healthcare avrebbero potuto lavorare insieme. Sembrava fantascientifico e, nonostante i progressi della medicina, l’idea pareva realizzabile solo nelle costose produzioni hollywoodiane.

Invece, come spesso accade, la realtà surclassa la fantasia e, grazie alla tecnologia, il settore della salute sta rapidamente cambiando, adattandosi ai tempi e diventando sempre più tecnologico.

Vediamo in che modo l’intelligenza artificiale può dare un contributo all’innovazione dell’healthcare, passando per i sei pilastri dell’OMS e per i modi in cui la medicina odierna si sta modificando, usando la tecnologia per migliorare i servizi al cittadino e alla comunità.

I 6 pilastri dell’OMS

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha rapidamente riconosciuto il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore della salute. 

Consapevole delle opportunità e delle sfide che questa modernizzazione comporta, l’OMS ha pubblicato il primo rapporto globale sull’AI e la salute, in cui stilato sei principi guida sulla gestione e sull’ottimizzazione di questa tecnologia.

Il paper si intitola “Etica e governance dell’intelligenza artificiale per la salute” e punta a “limitare i rischi e massimizzare le opportunità” dell’uso dell’AI nel settore.

Infatti, utilizzare l’intelligenza artificiale nel campo della salute non è solo una questione di tecnologia, ma un delicato equilibrio di capacità, etica, autonomia e sicurezza, da conoscere bene per poterlo gestire nel migliore dei modi.

Vediamo insieme quali sono questi pilastri.

  • Proteggere l’autonomia dell’uomo. Gli esseri umani non dovrebbero mai perdere il diritto alla propria privacy, il consenso all’uso dei dati clinici deve essere informato ed esplicitato. I pazienti hanno il pieno controllo delle decisioni mediche che li riguardano.
  • Promuovere il benessere, la sicurezza e l’interesse pubblico. La qualità è Imprescindibile, quindi le interfacce devono essere disegnate non solo il più possibile user-friendly, ma anche nel modo più sicuro ed efficiente possibile.
  • Assicurare la trasparenza, la spiegabilità e la comprensibilità. Un’intelligenza artificiale oscura o poco accessibile non assolverà mai al suo compito nel migliore dei modi possibili, e potrebbe incontrare severe resistenze. Per questa ragione, trasparenza e accessibilità sono degli imperativi assoluti per renderla una tecnologia alla portata di tutti e di vasta diffusione.
  • Promuovere la responsabilità e la consapevolezza. Non c’è spazio per l’improvvisazione: le tecnologie altamente specifiche come l’intelligenza artificiale, soprattutto se unita a un settore delicato come l’healthcare, ha bisogno di esperti e specialisti per funzionare a dovere, che possano gestirla e contemporaneamente spiegarla facilmente ai non addetti ai lavori, per creare un clima di familiarità e fiducia.
  • Assicurare inclusione ed equità. Un settore della salute efficiente è anche il più possibile inclusivo. Se i benefici del sistema e della tecnologia basata su AI non fossero garantiti a tutti, senza discriminazioni di ogni sorta, non è possibile definirlo equo.
  • Promuovere una AI sostenibile e responsabile. In un momento storico in cui l’impatto ambientale è una questione a dir poco cruciale, garantire un’intelligenza artificiale sostenibile è necessario e lungimirante per le applicazioni future. Inoltre, educare e formare nuovi professionisti creerebbe un circolo virtuoso di lavoro e competenze.

Come tecnologia e Intelligenza Artificiale stanno cambiando il settore Healthcare

“Il nostro futuro è una corsa tra il crescente potere della tecnologia e la saggezza con cui la utilizziamo”. Questa citazione di Stephen Hawking apre un paper dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dedicato ad intelligenza artificiale e healthcare, di cui parleremo tra pochissimo.

La pandemia di Covid-19 è stata solo l’ennesima conferma di un bisogno, a livello globale, di un radicale rafforzamento del rapporto tra tecnologia e salute.

L’intelligenza artificiale è una tecnologia veloce, capace di analizzare migliaia di dati contemporaneamente e predisposta per compiti precisi. Queste caratteristiche la rendono un’alleata ideale per rendere le diagnosi più precise, raggiungere nuove frontiere della bioinformatica e digitalizzare la medicina, migliorando la salute pubblica non solo dei Paesi tecnologicamente più  avanzati, ma riducendo anche il gap sanitario con quelli in via di sviluppo. Si tratterebbe di un cambiamento epocale per la scienza medica.

Naturalmente, si tratta di una disciplina in via di sviluppo, che deve combattere contro una naturale diffidenza verso ciò che non si conosce ancora e sottostare al regolamento che la Commissione Europea ha pubblicato il 21 aprile 2021.

3 modi in cui intelligenza artificiale e healthcare possono lavorare insieme

Passiamo alla pratica: abbiamo capito che intelligenza artificiale e healthcare possono creare una potentissima sinergia per aiutare i cittadini e migliorare la salute pubblica, ma quali sono le applicazioni pratiche?

Vediamone cinque tra le più importanti.

Chatbot intelligenti per l’healthcare

Abbiamo già parlato di come i chatbot e gli assistenti virtuali siano alleati di grande valore e lo dimostrano ancora una volta nel settore della salute?

I chatbot possono raccogliere facilmente dati di base come nome, cognome, età e codice fiscale del paziente, raccogliendo e rendendo le informazioni semplici da ritrovare per i medici e gli infermieri. Inoltre, possono anche fornire informazioni di carattere informativo ai pazienti, come nel caso delle norme per proteggersi dal Covid-19.

Prenotazione intelligente delle visite mediche grazie ad Assistenti Virtuali

Avete mai lottato contro il sistema di prenotazione di uno studio medico? Può essere frustrante ma l’intelligenza artificiale è qui per dare una mano.
I sistemi di AI e, di nuovo, possono analizzare gli slot di tempo vuoti, trovare le informazioni sulla disponibilità dei medici, prenotare, spostare e programmare le visite dei pazienti.

In questo modo, tutte le parti in causa sono equamente a conoscenza della programmazione delle visite e si riducono problemi di organizzazione e tempi morti. La prenotazione può avvenire, come abbiamo visto, tramite chatbot con riconoscimento del linguaggio naturale e comprensione delle intenzioni.

Diagnostica predittiva con Intelligenza Artificiale

Più dati si hanno a disposizione, più sarà facile utilizzarli per avere un quadro clinico completo dei pazienti e assegnare a ciascuno il miglior trattamento possibile.

I sistemi di AI possono vagliare i database e incrociare i dati con una velocità impensabile per la mente umana, raggiungendo risultati soddisfacenti, riducendo la possibilità di errori.

L’intelligenza artificiale, inoltre, può aiutare l’healthcare grazie alla possibilità di fare diagnosi precoci e più accurate, proprio grazie all’analisi dei dati, e coordinare al meglio i piani di trattamento per i pazienti.

Conclusioni

La scienza medica è sempre stata tra i settori più all’avanguardia. Unire healthcare e intelligenza artificiale non è solo una naturale evoluzione della medicina, ma racchiude in sé incredibili potenzialità per rendere le diagnosi e la cura dei pazienti più veloci ed efficienti.

Altro da leggere