Intelligenza artificiale e user experience

intelligenza artificiale user experience

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La user experience è un percorso verso la fruizione dell’interfaccia. L’importante è renderla il più possibile semplice e rapida da utilizzare, per evitare l’abbandono da parte delle persone.

Inoltre, bisogna curare anche la user experience aziendale, per quanto riguarda l’ottimizzazione dei processi di business, ad esempio quando si parla della logistica per gli ecommerce. In entrambi i casi, l’analisi predittiva, e quindi l’intelligenza artificiale, è utilissima per migliorare e ottimizzare i processi e la produttività.

Quindi, come si avvia un processo di intelligenza artificiale?

Grazie ai dati storici e alle esigenze del cliente si può iniziare a ragionare sugli obiettivi e sulle tecnologie. 

Gli algoritmi sono fondamentali, ma è necessario partire dai problemi per poterli risolvere al meglio e sfruttare al meglio le tempistiche, ad esempio con la manutenzione predittiva su alcuni tipi di macchinari molto delicati.

Un altro ecosistema che beneficia dell’intelligenza artificiale, di una user experience migliorata e della riduzione del rischio sono le smart cities, ma non solo. Se infatti vogliamo rimanere in un territorio che tutti conosciamo benissimo e che ci torna utile più spesso, anche le tubature di acqua e gas possono beneficiare dell’analisi predittiva per rendere più efficiente la manutenzione. Cosa si intende per efficiente? Ad esempio farla in un momento non critico, in cui non sono sovraccarichi. In questo modo, sarà più semplice prevenire eventuali problemi e non rischieremo di trovarci nei guai con una caldaia rotta nel mezzo dell’inverno.

Lo stesso vale per il progetto Omniage. Lavora sul rischio di caduta delle persone anziane, basandosi su un dataset di osservazioni di fisioterapisti, raccolte da un ente. Di nuovo, i dati sono stati analizzati per predire le situazioni più a rischio di caduta, per poterle così segnalare e anticipare.

I dati sono stati elaborati da un algoritmo di machine learning per creare un’app che guida le persone negli esercizi e fornisce un output dei rischi di caduta.

Il valore dell’intelligenza artificiale e dell’analisi predittiva è la possibilità di anticipare eventuali richieste e criticità, per migliorare tra le altre cose anche la user experience, a cui possiamo pensare come un’esperienza di vita e di lavoro migliorata e semplificata grazie al corretto uso dei dati. Si possono così raccogliere moltissimi dati per capire se le applicazioni e il progetto innovativo, che sia basato sull’intelligenza artificiale o no, funziona,

L’importante è identificare un problema, ipotizzare una soluzione, testare, e se si raggiunge una base solida si può poi scalare.

Il nostro ospite: Cristiano Di Battista

Cristiano Di Battista è CEO e founder di AppyLab.

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I nostri LiveTalk sono un incontro settimanale in cui parliamo con un/a professionista di come sia possibile osare per innovare nei diversi ambiti del business, e di come l’Intelligenza Artificiale AI può aiutare i processi.

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